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fronte 24 10 18L'inizio della "grande offensiva" fu deciso per l'alba del 24 ottobre con l'attacco della IV Armata nella regione del Grappa, attacco che doveva essere effettuato con il concorso dell'ala sinistra della XII Armata (I Corpo del gen. ETNA) e con l'appoggio dell'artiglieria della VI Armata, la quale, a scopo diversivo, doveva a sua volta eseguire colpi di mano su tutto il proprio fronte, mentre la X avrebbe occupato le Grave di Papadopoli.
La IV Armata era composta del IX Corpo (ton. gen. DE BONO: divisioni 17a, 12a e 18a) schierate a sinistra, del VI Corpo (ton. gen. LOMBARDI: divisioni 22a e 59a) al centro e del XXX Corpo (ton. gen. MONTANARI: divisioni 47a, 80a, 50a e 153a) a destra.
A tutte queste truppe il generale GIARDINO lanciò, la vigilia, il proclama seguente:

"È l'ora della riscossa. È l'ora nostra. I fratelli schiavi aspettano i soldatini del Grappa liberatori! Chi di voi non si sente bruciare di furia e d'amore? Il nemico traballa. È il momento di dargli il tracollo che può essere l'ultimo se glielo date secco. Ognuno di voi valga per dieci e per cento. Il vostro Generale sa che varrete per dieci e per cento. L'Italia vi guarda ed aspetta da ciascuno di voi la liberazione e la vittoria. Soldati miei, avanti!"


"Fra il Brenta e il Piave - scrive nella sua, relazione il Comando Supremo - il nostro fuoco d'artiglieria iniziò alle ore 3 del 24 ottobre. Alle 7,15 le fanterie mossero all'attacco. Una fitta nebbia, trasformatasi poi in pioggia dirotta, venne presto a limitare l'efficacia delle opposte artiglieria, ma non impedì la lotta vicina delle fanterie o delle mitragliatrici che assunse subito carattere di grande accanimento.
L'Asolone, occupato di slancio, dovette essere abbandonato sotto una tempesta di fuoco di mitragliatrici incavernate e sotto la pressione di violenti contrattacchi. La brigata Pesaro (239° e 240°) conquistò il Pertica e il XXIII Reparto d'Assalto ed altri elementi s'impadronì di quota 1484 di M. Prassolan; ma flagellati e decimati dal fuoco avversario, furono anch'essi costretti a ripiegare a ridosso delle posizioni raggiunte, dove resistettero fortemente, annidati nelle buche dei proiettili. La brigata " Lombardia " (73° e 74°) attanagliò con le sue colonne d'attacco le vette dei Solaroli e occupò quelli di quota 1671. La brigata " Aosta " (5° e 6°) strappò al nemico in aspra lotta il Valderoa, catturando i resti del presidio. Vano fu l'attacco allo Spinoncia, che svelava mitragliatrici in ogni roccia e opponeva ai nostri l'ostacolo di pareti quasi a picco. Più ad oriente il 2° battaglione del 96° fanteria (brigata " Udine ") con ardite puntate s'impadroniva del Col di Vajal e iniziava la scalata di Punta dello Zoc. L'ala sinistra della XII Armata, appoggiando l'azione della IV, scese dal Monte Tomba e dal Monfenera nella conca di Alano e riuscì a stabilirsi sulla sponda nord del torrente Ornic.

" Nelle sanguinose azioni furono catturati 1300 prigionieri e numerose mitragliatrici. Nel tempo stesso pattuglie d'Assalto della 1a Armata in Val d'Astico e sul ciglione sud di Val d'Assa, speciali colonne d'attacco della VI Armata sull'Altopiano d'Asiago irrompevano nei posti avanzati del Redentoro (Val d'Astico) e di Cima Tre Pezzi -Val d'Assa), nei trinceramenti di Canove, del Sisemol, di Stenfle e del Cornove allo scopo di allarmare l'avversario e di impegnarlo in quei settori impedendogli di spostar forze verso la regione del Grappa, e, dopo mischie violente, ne riportavano prigionieri. Il Sisemol, spazzato da una colonna francese che catturò l'intero presidio, fu mantenuto per l'intera giornata allo scopo di accentuare l'azione dimostrativa. La resistenza accanita incontrata nella regione del Grappa non fece mutare i propositi del Comando Supremo, che ordinò di insistervi per fiaccare la resistenza del nemico ed assorbirne le riserve; intanto l'attacco in forze del medio Piave, stabilito per la notte sul 25, doveva ancora per le avverse condizioni atmosferiche nuovamente sopravvenute, essere differito di qualche giorno. Le acque del fiume, gonfio nei giorni precedenti, erano venute lentamente decrescendo, tanto che nelle prime ore del 24, truppe delle XII Armata, britanniche ed italiane, erano riuscite, secondo gli ordini, ad occupare, nella regione delle Grave di Papadopoli, le isole di Cosenza, Lido, Grave e Caserta. Ma poco dopo, nello stesso giorno, scatenatasi repentinamente una violentissima pioggia nella zona montana e nella pianura, si manifestava un nuovo aumento, tanto che nella zona stabilita per la gettata dei ponti tra Pederobba e Sant'Andrea di Barbarana, anche nei punti di minor profondità, ai guadi, il livello dell'acqua era salito fino ad 1.55 e la velocità della corrente superava in più punti i tre metri al secondo; per altro le osservazioni precedenti facevano prevedere che questa fase di aumento sarebbe stata di breve durata.

" Fu perciò deciso di rimandare il passaggio del fiume alla sera del 26, e nell'attesa si continuò col massimo vigore, l'azione preparatoria".

"Il 25 da una parte la X Armata consolidava il possesso della Grave, dall'altra la IV, rinnovata l'azione dell'artiglieria, continuava la sua offensiva concentrando gli sforzi sui punti che il nemico difendeva con maggiore accanimento: Col della Berretta, Pertica, Asolone, Solarolo, Valderoa.
Il IX Reparto d'Assalto, scattando irresistibilmente dall'Asolone, travolse le linee nemiche, conquistando con la 3a compagnia la quota 1486 e con altre due giungendo di slancio sul Col della Berretta. Circa 800 nemici, di cui tre battaglioni bosniaci, furono catturati; il 44° reparto d'assalto ungherese distrutto. Parte degli avversari fu inseguita fino a Col Bonato, parte incalzata in fondo di Val delle Sabine. Il nemico, riavutosi dalla sorpresa, contrattaccò con forze schiaccianti da ogni parte gli arditi, i quali, dopo una mischia feroce, riuscirono a rompere il cerchio che li stringeva e a rientrare nelle linee. Il XVIII reparto d'assalto ed elementi della brigata Pesaro (239°, 240°, dopo sei ore di accanita lotta, che costò loro gravi perdite ma assai più gravi al nemico, si affermarono sul Pertica, catturando i superstiti difensori e una quarantina di mitragliatrici" .

"La brigata " Bologna " (39°, 40°) - citiamo sempre la relazione - espugnò monte Forcelletta e si portò sotto la vetta del Col del Cuc prendendo prigionieri e materiali. Fanti della brigata " Lombardia " (73° e 74°) e alpini dei battaglioni " Val Cordevole " e " Levanna " rinnovarono assalti su assalti contro le vette nude e tormentate del Solarolo, senza riuscire a conquistarne il possesso. Oltre 1400 prigionieri furono catturati nella dura giornata. Lotta disperata su tutto il fronte, ma non vana: oltre ad aver perduto posizioni di capitale importanza (M. Pertica e M. Forcelletta), il nemico, profondamente scosso dalla potenza e dalla violenza degli attacchi, sentendo acuirsi il pericolo dello sfondamento verso la conca di Feltre, impegnava nella difesa della regione del Grappa non solo le sue riserve immediate, ma anche quelle che teneva nelle retrovie del Feltrino e del Bellunese. Veniva così a privarsi delle forze che a noi premeva appunto fossero neutralizzate, per impedirne lo spostamento verso il fronte della nostra VIII Armata.

"Nella giornata del 26, la battaglia sul Grappa proseguì serrata, accanita, con fluttuazioni continue; 1200 prigionieri furono catturati. Due delle divisioni di riserva e le artiglierie di una terza incalzavano il fronte del nemico, il quale aveva così in linea, fra Brenta e Piave, 9 divisioni contro le 7 italiane che assalivano e che proseguivano instancabili la loro durissima azione di logoramento".

"Migliorate le condizioni atmosferiche e diminuita la violenza della corrente, la sera del 26 furono cominciati i lavori per la gettata dei ponti attraverso il Piave che dovevano essere undici: uno a Molinello (Pederobba) sul fronte della XII Armata, 7 tra Fontana del Buoro (Montello) e i Ponti della Priula (sulla fronte dell'VIII), 3 alle Grave di Papadopoli, sulla fronte della X. Nel settore che doveva essere sfondato e precisamente sulla fronte dell'VIII Armata, tra Vidor e Nervesa, il compito della rottura era stato affidato al Corpo d'Armata d'Assalto, organismo formidabile comandato dal generale GRAZIOLI, ch'era composto della la Divisione d'Assalto del generale ZOPPI e della 2a Divisione d'Assalto del generale DE MARCHI. Ma quest'ultima divisione non poté passare il fiume non essendo stato possibile gettare il ponte presso Nervesa. Questo non fu il solo ponte che non si riuscì a gettare; altri cinque, tra i sette su cui dovevano passare gli arditi non si poterono gettare per la violenza della corrente e il tiro aggiustato dell'artiglieria nemica, cosicché solo su sei si effettuò il passaggio delle truppe, quello di Molinello, due tra Fontana del Buoro e Falzè e i tre delle Grave di Popadopoli. I primi a passare su barconi, furono le Fiamme Nere del XII Reparto d'Assalto; seguì poi tutta la 1a Divisione d'Assalto.

"All'alba del 27 le truppe passate sulla sinistra del Piave, dopo avere prese d'assalto le prime difese nemiche, formavano tre teste di ponte. La prima, nei pressi di Valdobbiadene, era tenuta da 3 battaglioni del 107 fanteria francese, da 3 battaglioni alpini italiani e da un reggimento della brigata " Campania ". Questo apparteneva al XXVII Corpo dell'VIII Armata; gli altri 6 battaglioni francesi e italiani appartenevano alla XII Armata. Tutte queste truppe, sempre combattendo, raggiunsero verso sera la linea Osteria Nuova-S. Vito-Madonna di Caravaggio-Funer-Cà Settolo. La seconda testa di ponte, nella piana di Sernaglia, era costituita da truppe della VIII Armata: a sinistra la brigata " Cuneo " (7° e 8°) e altri elementi del XXVII Corpo, al centro la maggior parte della 57a divisione, a destra la 1a Divisione d'Assalto e il LXXII Reparto d'Assalto del XII Corpo.

"Prima a passare fu la 1a Divisione d'Assalto, che con impeto occupò la Linea dei Molini, Moriago, Mosnigo, Fontigo e Sernaglia. Mentre gli Arditi si battevano e avanzavano e lo stesso facevano alla sinistra le altre truppe, la corrente impetuosa e le artiglierie avversarie spezzavano e travolgevano i ponti, mettendo le truppe passate in difficilissima condizione. Malgrado ciò l'azione offensiva fu proseguita. Attaccando risolutamente in direzione nord ed est gli arditi occuparono Falzè, Case Moro e Chiesuola, respingendo numerosi contrattacchi ed ostacolati da centinaia di mitragliatrici nemiche. Parecchie migliaia furono i prigionieri catturati. A metà della giornata un tentativo d'attacco in forze che doveva, partendo da Case Moro, tagliare in due lo schieramento del 3° Gruppo d'Assalto fu sventato da una piccola schiera del XX Reparto d'Assalto, che catturò la colonna avversaria.

" Nel pomeriggio gli attacchi nemici si fecero violentissimi. Il LXXII Reparto, attaccato presso C. Mira e Boaria del Magazzeno da forze tre volte superiori, le respinse, le contrattaccò, le avvolse, le catturò. Il 3° Gruppo d'Assalto, rimasto scoperto al fianco sinistro e minacciato d'aggiramento; ripiegò leggermente solo per ubbidire ai comandi superiori; le batterie della I Divisione d'Assalto si comportarono eroicamente nei momenti più critici; molti prigionieri nemici, riarmatisi con le armi disseminate sul campo di battaglia, attaccarono alle spalle gli arditi, che, rivoltatisi, ne fecero un macello. La notte, arditi e fanti della brigata " Pisa " repinsero forti contrattacchi sulla linea presso la Sernaglia. La terza testa di ponte fu formata dalle truppe della X Armata, che, passato il fiume, dilagarono nella pianura di Cimadolmo.
Aspri contrasti dovettero sostenere l'XI Corpo d'Armata italiano (ala destra della X) e il XIV Corpo britannico (ala sinistra): il primo, contrattaccato verso sera violentemente, ripiegò lievemente, il secondo, occupato Borgo Malanotte, fu costretto ad abbandonarlo dalla violenza dei contrattacchi avversari, ma poco dopo tornò a rioccuparlo. Sul fronte della X furono, nella giornata del 27, catturati 5600 prigionieri e 24 cannoni".

" La notte del 28 si lavorò senza posa a riattivare i ponti interrotti lottando contro tutte le difficoltà create dalla pioggia, che aumentava il volume e la velocità delle acque, e dal nemico che aveva intensificato il fuoco delle proprie artiglierie ed il tiro con proietti a gas ed iprite. Anche in questa seconda notte l'VIII Corpo d'Armata non riuscì a gettare alcun ponte sul suo fronte tra Falzè e Nervesa. Veniva così a prodursi una vasta soluzione di continuità oltre il fiume fra le truppe dell'VIII Armata e quelle della X. Per colmarla e per agevolare il passaggio dell'VIII Corpo, al quale era affidata l'azione risolutiva su Vittorio, il Comando dell'VIII Armata aveva disposto che altro Corpo di Armata, il XVIII, della propria riserva, passasse il Piave sui ponti della X Armata, per operare nella giornata del 28 dal fianco sinistro di questa in direzione sudnord, puntando su Conegliano e venendo così a liberare in gran parte la fronte dell'VIII, in modo che questo potesse a sua volta effettuare sicuramente il passaggio nella notte successiva.

" La mattina del 28 il XVIII Corpo iniziava il passaggio a Solattuol sui ponti della X Armata, pure interrottisi durante la notte e riattati a fatica, e contemporaneamente nuove truppe della XII e dell'VIII Armata (XVII e XXII Corpo) passavano il fiume fra Pederobba e Falzè. L'azione riprendeva su tutta la fronte. Tutta la XII Armata attaccava a cavallo del Piave verso nord; espugnava Alano sulla destra del fiume e le alture di Valdobbiadene (M. Pianar e M. Perle) sulla sinistra, e catturava alcune migliaia di prigionieri. Intanto sul fronte dell'VIII Armata le truppe del XXVII e del XXII Corpo, passate per prime oltre il fiume e rimaste ancora isolate per una nuova rottura dei ponti, resistevano impavide a continui contrattacchi: le instancabili artiglierie le proteggevano dalla riva destra fulminando il nemico e gli aeroplani le rifornivano di viveri, cartucce, coperte.

"Ma la tenacia di tutti vinceva la crisi. Il XVIII Corpo, riuscito a far passare oltre il fiume soltanto la brigata " Como " ( 23° e 24°) e un reggimento della brigata Bisagno (209° e 210°, lanciava questa truppe all'attacco risalendo la sinistra del Piave, e a sera, rovesciata ogni resistenza nemica, aveva oltrepassato la ferrovia di Susegana in corrispondenza dei ponti della Priula, aprendo così la via di sbocco all'VIII Corpo d'Armata. Più a sud il XIV Corpo britannico e l'XI Corpo italiano della X Armata, allargando la breccia già aperta nella Kaiserstellung, dilagavano a oriente attraverso la pianura e raggiungevano la linea del Monticano. Lo schieramento dell'avversario sulla riva sinistra del Piave era ormai spezzato in due tronconi; quello meridionale era immobilizzato dalla X Armata, e quello settentrionale, ancora aggrappato alle colline di Conegliano, minacciato di avvolgimento dall'VIII Corpo d'Armata, doveva cedere. L'VIII Armata ripigliava la sua libertà d'azione e la manovra il suo persistente svolgimento.

"Nelle prime ore del 29, infatti, l'VIII Corpo, gettati i ponti della Priula, si lanciò a sua volta all'attacco; superata la linea nemica di Marcatelli, s'impadronì di Susegana, e mentre il XVIII Corpo occupava Conegliano, spingeva in avanti con fulminea mossa una colonna celere (lancieri di Firenze e bersaglieri ciclisti) ad occupare Vittorio, che fu raggiunto verso sera. Nel frattempo le truppe della XII Armata, alpini della 52a divisione, fanti della 23a divisione francese e del 1° Corpo italiano, conquistarono M. Cesen, posizione importantissima per il dominio che essa ha sulla stretta di Quero e verso la conca di Feltre; occupavano Segusino e raggiungevano Quero. Particolarmente notevole fu l'avanzata della 52a divisione per la conquista di M. Cesen, compiuta vincendo aspre difficoltà del terreno, rese anche più gravi dalla tenace resistenza nemica. Successivamente colonne dell'VIII Armata irrompevano nel solco S. Pietro di Barbozza-Serravalle, e oltrepassavano Follina. La X Armata varcava il Monticano su ampia fronte. Oltre 8000 prigionieri e un centinaio di cannoni erano catturati dalle Armate XII, VIII e X.

"Nel frattempo sul fronte della IV Armata, il nemico, sempre impegnandosi nella lotta, il giorno 27 era passato alla controffensiva: otto attacchi sferrava contro il Pertica, tutti respinti; per sei ore il combattimento infuriò intorno alla vetta e i cadaveri si ammucchiarono sulle sassose pendici. Sul " Valderoa ", " Aosta " (5° e 6°), benché soverchiata da forze preponderanti, s'abbrancò alla cima e non piegò. Un'implacabile azione d'artiglieria si svolse da parte nostra il 28; il 29 si riaccese la lotta delle artiglierie sull'Asolone e in Val Cesilla; le colonne italiane tendevano dall'Asolone al Col della Berretta per favorire l'ampliamento dell'occupazione del Pertica e l'espugnazione del Prassolan e del Solarolo e per slanciarsi alla conquista della conca di Feltre, lungo i contrafforti del Roncone e del Tomatico. Il nemico oppose una resistenza accanita, contrattaccò instancabile, recò nella lotta le sue ultime riserve, portando ad 11 le divisioni di linea. Cosi la IV Armata, pur non potendo raggiungere sul terreno l'obiettivo finale assegnatole di interrompere materialmente le comunicazioni fra le truppe nemiche della zona alpina e quelle del piano, riusciva con la sua tenacia nel compito di cooperazione immediata logorando le riserve che l'avversario teneva nella conca di Feltre e impedendo loro di poter essere lanciate nella pianura ad arginare la breccia aperta dall'VIII, dalla X e dalla XII Armata.

"La disfatta nemica, già delineatasi fin dal giorno 28, decisa il 29, precipitava il 30. Sotto l'inesorabile pressione combinata dalle altre armate di manovra, il fronte frettolosamente rinsaldato dal nemico su posizioni retrostanti veniva di nuovo sfondato in più punti. L'VIII Armata, svolgendo brillantemente il compito assegnatole, convergeva a sinistra con rapida avanzata, si slanciava sulla dorsale delle Prealpi ad oriente del M. Cesen, contro la stretta di Fadalto e sul Consiglio, e puntava alla convalle Bellunese. La I Divisione di cavalleria veniva lanciata in avanti tra l'VIII e la X, obiettivo la Livenza a nord di Sacile, e più oltre il Tagliamento.

"Così delineatasi la situazione, il Comando Supremo ritenne giunto il momento di far entrare in azione anche le truppe schierate sul basso Piave. La III Armata che, agli ordini di S. A. R. il Duca d'Aosta aveva fortemente impegnato il nemico di fronte ed attendeva la sua ora, ebbe l'ordine di attaccare. Con l'appoggio di una divisione fatta passare attraverso i ponti della X Armata e spinta verso sud, lungo il Piave, forzò in aspra lotta gli sbocchi di Ponte di Piave, di Salgaredo, di Romanziol, di S. Donà ed avanzò decisamente nella piana, sebbene fortemente ostacolata dall'avversario che si accaniva in tenacissima resistenza di retroguardie per coprire il ripiegamento delle proprie artiglierie. Oltre 3000 prigionieri furono catturati in quella giornata. A sera, dopo vivaci combattimenti, le truppe della XII Armata si erano aperta la stretta di Quero ed avevano allargato la loro occupazione del massiccio del Cesen; l'VIII Armata, raggiunta la cresta della dorsale prealpina da M. Cesen a M. Pezza, combatteva al passo di San Boldo. Più ad oriente aveva forzato la stretta di Serravalle, a nord di Vittorio, oltrepassato Breda Fregosa, Sarmede e Caneva. La X e la III Armata avanzavano verso la Livenza.

"Così la battaglia si svolgeva con esatto ritmo crescente secondo il disegno prestabilito. Il Comando austro-ungarico, tratto in inganno dai nostri due sforzi alle ali, sul Grappa e alla Grave di Papadopoli, si era lasciato assorbire verso il Grappa le riserve del Feltrino e verso la X Armata, che aveva il difensivo compito di fianco, la più gran parte delle riserve del piano; cosicché ogni sforzo per contenere la nostra rapida irruzione da Vittorio Veneto verso la convalle bellunese non poteva più giungere che tardivo, e l'aggiramento per il rovescio del Grappa si presentava ormai promettente dei maggiori risultati.
Conquistata dalle nostre truppe la stretta di Quero, il nemico che difendeva il settore del Grappa, nella notte dal 30 al 31, iniziò il ripiegamento sul fronte Fonzaso-Feltre per coprire le linee dell'alto Piave con il concorso delle difese organizzate più ad Oriente al passo di S. Boldo e alla stretta di Fadalto. Conosciuto il movimento, il generale GIARDINO ordinò l'avanzata, e le truppe della IV Armata, nonostante l'ostinatissima e fortissima difesa delle grosse retroguardie avversarie appoggiate da numerose mitragliatrici e bocche da fuoco, con spinta vigorosa travolsero la resistenza avversaria e si slanciarono innanzi, sulla conca di Feltre, per i contrafforti del Tomatico e del Roncone e por la valle di Seren. La brigata " Ancona " (69° e 70°) della VI Armata, concorso all'avanzata della IV spiegandosi rapidamente in Val Brenta e conquistando il Cismon su cui furono catturati un migliaio di uomini e 9 cannoni.

"La sera del 31 la IV Armata, superate ostinate resistenze nemiche, teneva con la sinistra M. Roncone e spingeva pattuglie nel solco Arsiè-Arton; il 91° fanteria della " Basilicata " catturava a Corlo una brigata austriaca; al centro la " Bologna " (39° e 40°) e la " Lombardia " (73° e 74°) per Val di Seren e i battaglioni alpini " Monte Pelmo" , " Exilles " e "Pieve di Cadore " per i monti entravano a Feltre catturando 2000 prigionieri; il 1° Gruppo di squadroni del reggimento cavalleggeri di " Padova ", che era al piano, passò di notte il Grappa e per vie difficili sboccò in Val di Seren, donde la mattina del giorno dopo puntò su Belluno, caricando e sbaragliando per via un reggimento bosniaco; alla destra l'" Aosta " (5° e 6°) e l'" Udine " (95° e 96°), per Val Calcino e Val Cinespa, gettandosi attraverso il contrafforte dello Spinoncia e di M. Zoc, bloccarono nelle gole di Schiavenin le forze nemiche riuscite a fronteggiare il I Corpo d'Armata, che costituiva l'ala sinistra della XII Armata. Questa, il 31 sera, avanzando sempre, raggiunse il Piave tra Lential e Mel. L'VIII, superando dopo dieci ore di lotta accanita la resistenza nemica a S. Boldo, scendeva al Piave, espugnava la stretta di Fadalto, lanciava avanguardie verso Ponte delle Alpi ed occupava con colonne leggere il Pian del Consiglio. Lo stesso giorno 31, le divisioni 2a, 3a, e 4a di cavalleria, al comando di S. A. R. il Conte di Torino, dopo aver superato accanite resistenze nemiche, si irradiavano oltre il fronte della X armata. All'alba, pattuglio dei lancieri " Vittorio Emanuele " (10°) e " Milano " (7°) entravano in Oderzo, mentre anche sul fronte della VI Armata (altopiano d'Asiago) i nostri sferravano l'offensiva espugnando Melaghetto e la linea Cima Tre Pezzi-Fortino Stella-Canove.

Fonti, citazioni, testi, bibliografia
Prof. PAOLO GIUDICI - Storia d'Italia - (i 5 vol.) Nerbini 1930
A.TAMARO - Il trattato di Londra e le rivendicazioni italiane, Treves, 1918
TREVES - La guerra d'Italia nel 1915-1918 - Treves. Milano 1932
A. TOSTI - La guerra Italo-Austriaca, sommario storico, Alpes 1925
COMANDINI - L'Italia nei cento anni - Milano
STORIA D'ITALIA Cronologica 1815-1990 -De Agostini

CRONOLOGIA UNIVERSALE - Utet 
STORIA D'ITALIA, (i 14 vol.) Einaudi

13 settembre 2026 Camminata escursionistica in Grappa

Domenica 13 settembre 2026 camminata in Grappa recuperiamo questa camminata per sostituire la camminata sul Monte Piana spostata più avanti, questa camminata di fine agosto abbiamo deciso di farla sul Grappa, proponiamo una camminata molto bella e panoramica partendo dal Pian dea Baea e percorrendo la mulattiera aerea di arroccamento del Boccaor. La nostra meta sarà arrivare alla Vedetta. Torneremo poi per la malga Camparoneta, Malga Cason del Sol. Percorreremo tutte le trincee del Bocaor, trincee che sono state rese accessibile e vengono mantenute tali dal gruppo alpini di Crespano del Grappa. Una stupenda e aerea camminata che ripercorre una delle zone più belle e panoramiche del Grappa trevigiano. Una zona particolarmente interessante anche per la numerosa colonia di camosci che qui ha trovato l'habitat ideale per riprodursi e per mostrarsi a noi visitatori dei questi luoghi. Vi aspettiamo!

Come sempre durante queste camminate sarete accompagnati dal nostro Carlo Grigolon che vi racconterà qualche storia particolare di quei luoghi. Interessante durante la camminata i grandi panorami su Cima Grappa, sui Solaroli e la vista di uno scorcio veramente interessante sulla pianura Veneta.

 La camminata è adatta a persone che abbiano un minimo di allenamento e abituate a camminate pari o superiori ai 10km dislivello totale 400 metri. Questa camminata unirà in se il piacere di camminare in piena natura fra la i boschi della selvaggia zona bellunese del Grappa. La camminata è organizzata dall'associazione Montegrappa, dalla Asd Nordic Walking Montegrappa e Bassano Eventi. Il percorso  è adatto anche ai praticanti del nordic walking

Il percorso avrà una lunghezza di 12/13 Km e un dislivello di 500 metri.

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Domenica 13 settembre 2026 camminata storica sul Monte Piana Misurina (BL)

08 27 Monte PianaATTENZIONE CAUSA manifestazione di running a Misurina l'uscita verrà spostata a Domenica 20 settembre o 4 ottobre. 13 settembre 2026 Bellissima camminata storica sul Monte Piana e Monte Piano, una bella camminata di circa 15 km immersi negli splendidi paesaggi tra le Tre cime di Lavaredo, il Cristallo e i Tre Scarperi. Paesaggi eccezionali su un itinerario dolomitico altamente suggestivo. Percorso di media difficoltà adatto a persone con un minimo allenamento abituati a camminate superiori ai 10/12 km. Storicamente durante la grane guerra i due monti sono stati tra i luoghi più strenuamente contesi dai due schieramenti. Vi faremo visitare le postazioni della Grande Guerra qui fatte rivivere dalle associazioni di alpini. Il nostro presidente Carlo Grigolon vi spiegherà le varie fasi della battaglia. Vi aspettiamo per questa bellissima esperienza. La salita verrà effettuata da Misurina tramite navette, effettueremo la camminata sulla zona dell'altopiano e poi scenderemo a piedi lungo la strada militare.

I percorsi per queste tipologie di camminate sono anche lunghi, ma ci sono molte soste per spiegazioni e racconti di fatti storici. In questo caso è prevista la salita in navetta dal parcheggio al rifugio Bosa e il rientro a piedi dopo aver effettuata la visita ai due Monti duramente contesi durante la Grande Guerra.

Evento organizzato dall'Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA/CIASPOLATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione).

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Domenica 20 settembre 2026 Camminata Storica sul forte Campolongo

Forte Sommo AltoBellissima camminata storica anche questa INEDITA che ci condurrà sul forte Campolongo, forte italiano a difesa del vecchio confine. Questo è un forte molto aereo che si colloca nel comune di Rotzo e si affaccia sulle pareti a picco della Val D'Astico. Questo forte è stato restaurato mediate il progetto dell'Eco museo della Grande Guerra nelle Prealpi Vicentine, merita quindi un visita approfondita con il nostro Carlo Grigolon che ci ha accompagnerà e vi racconterà tante storie di questi luoghi e della Grande Guerra in generale. Ci accompagnerà anche durante il percorso ad anello molto bello e interessante parlandovi della linea difensiva italiana e in particolare del forte che andremo a visitare. Se la giornata permette, potremo vedere dei grandi panorami sull'altopiano e sulle montagne oltre Astico giù fino al Pasubio.

 

I percorsi per queste tipologie di camminate sono anche lunghi, ma ci sono molte soste per spiegazioni e racconti di fatti storici. Il percorso non è particolarmente difficile e il dislivello è solamente di 300 metri con una lunghezza di 10 km circa. Adatto anche alle famiglie.

Evento organizzato dall'Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa

 

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione).

 

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26 settembre 2026 Camminata con la Luna Piena del raccolto

Luna di agosto Vi aspettiamo sabato26 settembre 2026 per una bellissima camminata che ci permetterà di raggiungere un posto panoramico e ammirare la luna piena di settembre detta anche la luna del raccolto. Questa luna potremmo vederla nel primo giorno di luna piena e sarà al MASSIMO SPENDORE della sua luminosità. La sua luminosità la sera del 26 settembre sarà del 100%, quindi un grande faro ci accompagnerà durante il rientro. Abbiamo programmato la partenza al tramonto per poter così camminare nel crepuscolo e vedere la grande luna sorgere sopra la laguna veneta. Oltre a ciò nella serata potremmo vedere il tramonto di Venere. Una occasione da non perdere.

Una passeggiata semplice e piacevole di circa 5/6 km, immersi nei caldi colori del giorno che muore, ci porterà a vivere questa splendida esperienza. Faremo una sosta in un punto panoramico dove potremo osservare quanto programmato, nella speranza che la meteo ci assista. Una piacevole avventura da vivere in compagnia nei magnifici paesaggi del Grappa. Vi aspettiamo!

È un evento da non perdere per la sua luminosità e chiarezza. Se saremo fortunati e non raramente accade: potremmo vederla riflettere la sua luce sulla laguna Veneta uno spettacolo incredibile.

Dopo l’osservazione, torneremo insieme nel buio della notte: un’esperienza magica da condividere in compagnia sulle montagne. In questa uscita avremo anche il piacere di tornare con il sentiero illuminato dalla luna che al momento del rientro sarà già alta nel cielo.

I percorsi di queste camminate non sono mai troppo lunghi né particolarmente difficili. In media si percorrono circa 5/6 km con un dislivello massimo di 200/250 metri.

L’evento è organizzato dall’Associazione Montegrappa.erg e Bassano Eventi.

Un’esperienza da vivere e ricordare! Vi aspettiamo per trascorrere momenti indimenticabili insieme a noi.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

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11 ottobre - Presentazione Libro "Sulle ali del Vento" a Montegrotto Terme

Sulle ali del Vento a Grigno TNDomenica mattina 11 ottobre 2026, alle ore 11.00, l'autore Carlo Grigolon presenterà il libro "Sulle ali del vento" in occasione del mercato dell'Antiquariato di Montegrotto Terme, in Piazza  Carmignoto - Montegrotto Terme (PD). L'incontro è organizzato presso questa interessante location e qui potrete trovare l'autore e i suoi libri. Disponibili anche le pubblicazioni precedenti. Si tratta di un’opportunità significativa per incontrare l’autore e acquistare una copia autografata dell’opera. Interessante questa serata per approfondire e scoprire aspetti interessanti del Massiccio del Grappa poco note ai più e che ricordano un periodo storico molto particolare.

Durante l’incontro, l’autore sarà a disposizione per approfondimenti sulla Grande Guerra, con particolare riferimento agli eventi che hanno interessato il Monte Grappa.

Si ricorda che Carlo Grigolon ha pubblicato, oltre a questo volume, altre tre opere dedicate alla Prima e alla Seconda Guerra Mondiale. Per chi desiderasse seguire gli aggiornamenti sulle sue pubblicazioni e iniziative, si riportano di seguito i link ai profili Facebook ufficiali:

Sulle ali del vento;
Italiani in terra di Francia Vol. 1 e 2;
Stalag IIIB;

Questa un'occasione per conoscere l'autore. Che sarà a disposizione per firmare le copie del libro e dove potrete avere altre informazioni sulle opere precedenti già pubblicate.

Sul volantino allegato troverete tutti i riferimenti della serata organizzata a Montegrotto Terme. Vi aspettiamo numerosi!

 Non serve prenotazione per intervenire. Vi aspettiamo come da programma presso la sala dell'associazione.

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23 ottobre - Presentazione Libro "Sulle ali del Vento" a Cavaso del Tomba (TV)

Sulle ali del Vento a Grigno TNVenerdì sera 23 ottobre 2026, alle ore 20.30, l'autore Carlo Grigolon presenterà il libro "Sulle ali del vento" presso la biblioteca di Cavaso del Tomba. L'incontro è organizzato presso questa interessante location e qui potrete trovare l'autore e i suoi libri. Disponibili anche le pubblicazioni precedenti. Si tratta di un’opportunità significativa per incontrare l’autore e acquistare una copia autografata dell’opera. Interessante questa serata per approfondire e scoprire aspetti interessanti del Massiccio del Grappa poco note ai più e che ricordano un periodo storico molto particolare.

Durante l’incontro, l’autore sarà a disposizione per approfondimenti sulla Grande Guerra, con particolare riferimento agli eventi che hanno interessato il Monte Grappa.

Si ricorda che Carlo Grigolon ha pubblicato, oltre a questo volume, altre tre opere dedicate alla Prima e alla Seconda Guerra Mondiale. Per chi desiderasse seguire gli aggiornamenti sulle sue pubblicazioni e iniziative, si riportano di seguito i link ai profili Facebook ufficiali:

Sulle ali del vento;
Italiani in terra di Francia Vol. 1 e 2;
Stalag IIIB;

Questa un'occasione per conoscere l'autore. Che sarà a disposizione per firmare le copie del libro e dove potrete avere altre informazioni sulle opere precedenti già pubblicate.

Sul volantino allegato troverete tutti i riferimenti della serata organizzata a Cavaso del Tomba. Vi aspettiamo numerosi!

 Non serve prenotazione per intervenire. Vi aspettiamo come da programma presso la sala dell'associazione.

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Sabato 5 settembre 2026 Tramonto in Grappa dai Colli Alti

Camminata al tramonto in GrappaSabato 5 settembre 2026, approfittiamo delle splendide condizioni meteo previste per proporre una camminata in una delle zone più panoramiche del Grappa. Ammireremo gli stupendi panorami d'alta montagna e poi il tramonto da uno dei posti più belli per osservarlo sul Grappa: un mix tra una passeggiata spettacolare al tramonto e una camminata nei colori dell'estate in alta montagna. Cammineremo su sentieri particolari del Grappa, e ci godremo i colori caldi del tramonto.

La camminata al tramonto ti farà ammirare il cielo infuocato sopra l’altopiano dei sette comuni. Camminare in montagna al tramonto è sempre un’avventura fantastica, quindi ti porteremo nella zona ovest del Grappa e saliremo su una cima che ci regalerà la vista migliore per vedere il sole che cala. Durante il percorso ci fermeremo per qualche brevi pillolina di storia e per capire, vedere e toccare con mano le tracce ancora vive delle grandi battaglie sul Grappa. Per noi dell’associazione, che adoriamo questo tipo di uscite, è sempre un’occasione speciale per rivivere ogni anno questa meraviglia dei colori caldi che il sole regala nelle limpide serate di inizio primavera.

Come dicevano gli antichi Egizi, è un momento magico in cui il sole scende nella “Duat”, si rinnova e si prepara a tornare pieno di energia per far nascere un nuovo giorno. Insomma, il tramonto è una fase importante della vita ed è fondamentale per rinnovarsi sempre.

Un periodo dell'anno questo dove la natura si risveglia dopo il lungo sonno invernale, la vegetazione inizierà qua e la timidamente a rifiorire e a rinascere di nuova vita.

Nella serata nello specifico si potrà ammirare subito dopo il tramonto del sole il pianeta Venere alle 19.50 e avremmo con noi alto nel cielo sempre il grande pianeta Giove.

I percorsi per queste tipologie di camminate non sono mai lunghissimi e non sono mai particolarmente difficoltosi. La lunghezza si aggira mediamente sui 5/6 km e il dislivello totale massimo di 300 metri.

Evento organizzato dall'Associazione Montegrappa.erg e Bassano Eventi.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

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30 agosto 2026 Camminata escursionistica in Grappa

Bocaor e MeatteDomenica 30 agosto 2026 camminata in Grappa, questa camminata di fine agosto abbiamo deciso di farla sul Grappa, proponiamo una camminata molto bella e panoramica partendo dal Pian dea Baea e percorrendo la mulattiera aerea di arroccamento del Boccaor. La nostra meta sarà arrivare alla Vedetta. Torneremo poi per la malga Camparoneta, Malga Cason del Sol. Percorreremo tutte le trincee del Bocaor, trincee che sono state rese accessibile e vengono mantenute tali dal gruppo alpini di Crespano del Grappa. Una stupenda e aerea camminata che ripercorre una delle zone più belle e panoramiche del Grappa trevigiano. Una zona particolarmente interessante anche per la numerosa colonia di camosci che qui ha trovato l'habitat ideale per riprodursi e per mostrarsi a noi visitatori dei questi luoghi. Vi aspettiamo!

Come sempre durante queste camminate sarete accompagnati dal nostro Carlo Grigolon che vi racconterà qualche storia particolare di quei luoghi. Interessante durante la camminata i grandi panorami su Cima Grappa, sui Solaroli e la vista di uno scorcio veramente interessante sulla pianura Veneta.

 La camminata è adatta a persone che abbiano un minimo di allenamento e abituate a camminate pari o superiori ai 10km dislivello totale 400 metri. Questa camminata unirà in se il piacere di camminare in piena natura fra la i boschi della selvaggia zona bellunese del Grappa. La camminata è organizzata dall'associazione Montegrappa, dalla Asd Nordic Walking Montegrappa e Bassano Eventi. Il percorso  è adatto anche ai praticanti del nordic walking

Il percorso avrà una lunghezza di 12/13 Km e un dislivello di 500 metri.

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29 agosto Camminata con la Luna Piena dello storione

Luna di agosto Vi aspettiamo sabato 29 agosto 2026 per una bellissima camminata che ci permetterà di raggiungere un posto panoramico e ammirare la luna piena di agosto detta anche la luna dello Storione. Questa sarà la seconda sera di luna piena e la vedremo al MASSIMO della sua luminosità in quanto il massimo punto di luna piena avverrà verso le 11 della mattinata. La sua luminosità la sera del 29 agosto sarà del 99.8%, quindi un grande faro ci accompagnerà durante il rientro. Abbiamo programmato la partenza al tramonto per poter così camminare nel crepuscolo. Nella serata potremmo vedere il tramonto di Venere. Una occasione da non perdere.

Una passeggiata semplice e piacevole di circa 5/6 km, immersi nei caldi colori del giorno che muore, ci porterà a vivere questa splendida esperienza. Faremo una sosta in un punto panoramico dove potremo osservare quanto programmato, nella speranza che la meteo ci assista. Una piacevole avventura da vivere in compagnia nei magnifici paesaggi del Grappa. Vi aspettiamo!

Questa luna essendo la prima del periodo primaverile anche denominata la luna dei Fiori. 

È un evento da non perdere per la sua luminosità e chiarezza. Se saremo fortunati potremmo vederla riflettere la sua luce sulla laguna Veneta.

Dopo l’osservazione, torneremo insieme nel buio della notte: un’esperienza magica da condividere in compagnia sulle montagne. In questa uscita avremo anche il piacere di tornare con il sentiero illuminato dalla luna che al momento del rientro sarà già alta nel cielo.

I percorsi di queste camminate non sono mai troppo lunghi né particolarmente difficili. In media si percorrono circa 5/6 km con un dislivello massimo di 200/250 metri.

L’evento è organizzato dall’Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa.

Un’esperienza da vivere e ricordare! Vi aspettiamo per trascorrere momenti indimenticabili insieme a noi.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

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Sabato 22 agosto 2026 Camminata in Grappa al tramonto

Camminata al tramonto in GrappaSabato 22 agosto 2026, approfittiamo di questo periodo di agosto con queste giornate ancora calde per proporti una camminata in una delle zone più panoramiche del Grappa. Ammireremo gli stupendi panorami d'alta montagna e poi il tramonto da uno dei posti più belli per osservarlo sul Grappa: un mix tra una passeggiata spettacolare al tramonto e una camminata nei colori dell'estate in alta montagna. Cammineremo su sentieri particolari del Grappa, e ci godremo i colori caldi del tramonto.

La camminata al tramonto ti farà ammirare il cielo infuocato sopra l’altopiano dei sette comuni. Camminare in montagna al tramonto è sempre un’avventura fantastica, quindi ti porteremo nella zona ovest del Grappa e saliremo su una cima che ci regalerà la vista migliore per vedere il sole che cala. Durante il percorso ci fermeremo per qualche brevi pillolina di storia e per capire, vedere e toccare con mano le tracce ancora vive delle grandi battaglie sul Grappa. Per noi dell’associazione, che adoriamo questo tipo di uscite, è sempre un’occasione speciale per rivivere ogni anno questa meraviglia dei colori caldi che il sole regala nelle limpide serate di inizio primavera.

Come dicevano gli antichi Egizi, è un momento magico in cui il sole scende nella “Duat”, si rinnova e si prepara a tornare pieno di energia per far nascere un nuovo giorno. Insomma, il tramonto è una fase importante della vita ed è fondamentale per rinnovarsi sempre.

Un periodo dell'anno questo dove la natura si risveglia dopo il lungo sonno invernale, la vegetazione inizierà qua e la timidamente a rifiorire e a rinascere di nuova vita.

Nella serata nello specifico si potrà ammirare subito dopo il tramonto del sole il pianeta Venere alle 19.50 e avremmo con noi alto nel cielo sempre il grande pianeta Giove.

I percorsi per queste tipologie di camminate non sono mai lunghissimi e non sono mai particolarmente difficoltosi. La lunghezza si aggira mediamente sui 5/6 km e il dislivello totale massimo di 300 metri.

Evento organizzato dall'Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

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16 agosto 2026 Ultima Camminata con le stelle cadenti in Grappa (2)

Stelle cadenti in GrappaVi aspettiamo domenica 16 agosto 2026. Per la chiusura delle stelle cadenti, camminata per raggiungere un posto panoramico e ammirare le ultime stelle cadenti dal Massiccio del Grappa! Una passeggiata semplice e piacevole di circa 4/5 km, immersi nel crepuscolo, ci porterà a vivere questa splendida esperienza. Faremo una sosta in un punto panoramico dove potremo osservare gli sciami meteoritici della stagione. Ricordiamo che i primi 15 giorni di agosto sono davvero speciali per questi eventi, perché avremo la fortuna di vedere diversi sciami accompagnarci: Alfa-Capricornidi, Aquaridi meridionali, Omega-aquaridi meridionali, Alfa-Pesceaustralidi, Pesceaustralidi, k-cignidi e le mitiche Perseidi, che come ogni anno in questo periodo raggiungono il loro massimo splendore.

Dopo l’osservazione, torneremo insieme nel buio della notte: un’esperienza magica da condividere in compagnia sulle montagne.

I percorsi di queste camminate non sono mai troppo lunghi né particolarmente difficili. In media si percorrono circa 7 km con un dislivello massimo di 300 metri.

L’evento è organizzato dall’Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa.

Un’esperienza da vivere e ricordare! Vi aspettiamo per trascorrere momenti indimenticabili insieme a noi.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

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15 agosto 2026 Penultima Camminata con le stelle cadenti in Grappa

Stelle cadenti in GrappaVi aspettiamo sabato 15 agosto 2026 ferragosto. Per chi è in feriecamminata per raggiungere un posto panoramico e ammirare le ultime stelle cadenti dal Massiccio del Grappa! Una passeggiata semplice e piacevole di circa 4/5 km, immersi nel crepuscolo, ci porterà a vivere questa splendida esperienza. Faremo una sosta in un punto panoramico dove potremo osservare gli sciami meteoritici della stagione. Ricordiamo che i primi 15 giorni di agosto sono davvero speciali per questi eventi, perché avremo la fortuna di vedere diversi sciami accompagnarci: Alfa-Capricornidi, Aquaridi meridionali, Omega-aquaridi meridionali, Alfa-Pesceaustralidi, Pesceaustralidi, k-cignidi e le mitiche Perseidi, che come ogni anno in questo periodo raggiungono il loro massimo splendore.

Dopo l’osservazione, torneremo insieme nel buio della notte: un’esperienza magica da condividere in compagnia sulle montagne.

I percorsi di queste camminate non sono mai troppo lunghi né particolarmente difficili. In media si percorrono circa 7 km con un dislivello massimo di 300 metri.

L’evento è organizzato dall’Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa.

Un’esperienza da vivere e ricordare! Vi aspettiamo per trascorrere momenti indimenticabili insieme a noi.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

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13 agosto 2026 Camminata con le stelle cadenti nella seconda notte di massima attività

Stelle cadenti in GrappaVi aspettiamo Giovedì 13 agosto 2026. Per questa camminata nella seconda notte di massima intensità delle stelle cadenti, la cammianta è effettuata per raggiungere un posto panoramico e ammirare le stelle cadenti dal Massiccio del Grappa! Una passeggiata semplice e piacevole di circa 4/5 km, immersi nel crepuscolo, ci porterà a vivere questa splendida esperienza. Faremo una sosta in un punto panoramico dove potremo osservare gli sciami meteoritici della stagione. Ricordiamo che i primi 15 giorni di agosto sono davvero speciali per questi eventi, perché avremo la fortuna di vedere diversi sciami accompagnarci: Alfa-Capricornidi, Aquaridi meridionali, Omega-aquaridi meridionali, Alfa-Pesceaustralidi, Pesceaustralidi, k-cignidi e le mitiche Perseidi, che come ogni anno in questo periodo raggiungono il loro massimo splendore.

Dopo l’osservazione, torneremo insieme nel buio della notte: un’esperienza magica da condividere in compagnia sulle montagne.

I percorsi di queste camminate non sono mai troppo lunghi né particolarmente difficili. In media si percorrono circa 4/5 km con un dislivello massimo di 200 metri.

L’evento è organizzato dall’Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa.

Un’esperienza da vivere e ricordare! Vi aspettiamo per trascorrere momenti indimenticabili insieme a noi.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

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26 luglio camminata storica Monte Zebio

Monte ZebioDomenica 26 luglio 2026 camminata inedita, torniamo sull'altopiano di Asiago con una inedita interessantissima saliremo a Monte Zebio cima importante per lo sforzo bellico della Grande Guerra. Visiteremo le linee Italiane del Monte e di Malga Zebio e le sue postazioni che nel 1916 e 1917 sono state l'obbiettivo dei nostri continui attacchi per la loro conquista. Su queste nude rocce si sono massacrati i migliori uomini della brigata Sassari e di altre brigate di fanteria. Visiteremo in modo particolare le postazioni del Monte Zebio. Visiteremo i luoghi delle cruenti battaglie che videro i nostri bravi soldati cercare di riconquistare questa linea persa durante la Spedizioni Punitiva austro-ungarica del 1916 e dove si erano posti a difesa, dopo il ripiegamento su questa nuova linea, che dal monte Ortigara scendeva lungo la lunga dorsale del Campigoletti, Monte Chiesa, Monte Forno, Corno di Capobianco, Monte Zingarella, Monte Zebio, Monte Mosciagh, Monte Interrotto, Monte Rasta e Camporovere. Questi i luoghi che videro le nostre migliori truppe sacrificare il loro sangue nel 1916 e 1917. Visiteremo le trincee Italiane e Austro-Ungariche della grande guerra. Naturalmente accompagnati dal nostro Presidente Carlo Grigolon che vi racconterà i fatti d'arma qui avvenuti durante le grandi battaglie. Il nodo difensivo Austriaco dell'Ortigara - Camporovere è stato uno dei luoghi dell'altopiano di Asiago più insanguinati e contesi del conflitto mondiale. I panorami selvaggi e di alta montagna sono qualcosa di veramente spettacolare e sicuramente da non perdere. Vi aspettiamo quindi per questa nuova avventura.

Il percorso avrà una lunghezza di 11/12 Km e un dislivello di 500 metri.

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2026 Programma fine luglio, agosto

 

PROGRAMMA STORICO - ESCURSIONISTICO - MOTORIO PER FINE LUGLIO E AGOSTO 2026
   logo     Domenica 26/07/2026 Escursione storica sul Monte Zebio diurna  
Sabato 01/08/2026 Camminata con prime stelle cadenti notturna  
Mercoledì 05/08/2026 Camminata anticipando le stelle cadenti notturna  
Sabato 08/08/2026 Camminata delle stelle cadenti notturna  
Domenica 09/08/2026 Escursione sul Monte Grappa diurna  
Lunedì 10/08/2026 Camminata la notte di San Lorenzo notturna  
Mercodedì 12/08/2026 Camminata nel primo giorno di massima attività stelle cadenti notturna  
  Giovedì 13/08/2026 Camminata nel secondo giorno di massima attività delle stelle cadenti notturna  
THE Sabato 15/08/2026 Camminata con le stelle cadenti di Ferragosto notturna  
Domenica 16/08/2026 Camminata con le ultime stelle cadenti notturna  
Mercoledì 19/08/2026 Escursione storica sul Monte Ortigara diurna  
Domenica 23/08/2026 Escursione sul Monte Piana - Misurina diurna  
Sabato 29/08/2026 Camminata con la luna piena di agosto notturna  
Domenica 30/08/2026 Escursione in Grappa o su Altopiano di Asiago diurna  
         

 

Questo il programma di massima per le prossime 6 settimane, il programma è indicativo e potrà subire delle modifiche.

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10 agosto 2026 Camminata con le stelle cadenti nella notte di San Lorenzo

Stelle cadenti in GrappaVi aspettiamo lunedì 10 agosto 2026. Per questa classica camminata nella notte di San Lorenzo, la cammianta è effettuata per raggiungere un posto panoramico e ammirare le stelle cadenti dal Massiccio del Grappa! Una passeggiata semplice e piacevole di circa 6 km, immersi nel crepuscolo, ci porterà a vivere questa splendida esperienza. Faremo una sosta in un punto panoramico dove potremo osservare gli sciami meteoritici della stagione. Ricordiamo che i primi 15 giorni di agosto sono davvero speciali per questi eventi, perché avremo la fortuna di vedere diversi sciami accompagnarci: Alfa-Capricornidi, Aquaridi meridionali, Omega-aquaridi meridionali, Alfa-Pesceaustralidi, Pesceaustralidi, k-cignidi e le mitiche Perseidi, che come ogni anno in questo periodo raggiungono il loro massimo splendore.

Dopo l’osservazione, torneremo insieme nel buio della notte: un’esperienza magica da condividere in compagnia sulle montagne.

I percorsi di queste camminate non sono mai troppo lunghi né particolarmente difficili. In media si percorrono circa 7 km con un dislivello massimo di 300 metri.

L’evento è organizzato dall’Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa.

Un’esperienza da vivere e ricordare! Vi aspettiamo per trascorrere momenti indimenticabili insieme a noi.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

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